NOVITA' DISCOGRAFICHE 2006 DEL CAMPO DI MARTE E ROSAE

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Scherzo Rosa - Enrico Rosa (Campo di Marte - Link XII)

Live Dr. Jazz Pisa 16.11.2006

 

 

BTF ha cominciato a distribuire su scala mondiale ROSÆ - The incredible journey, ROSÆ Classico Atipico e LINK XII - Back Home.

 

The Incredible Journey By ROSÆ (Campo di Marte's Eva & Enrico Rosa)
Un' esperienza unica senza limiti stilistici dove Eva & Enrico Rosa creano la magia della vita con tutte le sue piú profonde emozioni. "The incredible journey" is a record by ROSAE, that is Campo di Marte's guitarist Enrico Rosa with wife Eva; a unique experience with no stylistic limits where Eva and Enrico Rosa create the magic of life with all its deepest emotions.
Rosae is classically-trained flutist Eva Rosa and the multi-styled acoustic guitarist Enrico Rosa (former band leader of Campo Di Marte. For this album the guitar styles lead skilfully and with emotional strength, flowing from one style to the next, mostly blending the styles varying from Renaissance classical music to jazz-fusion guitar, jazz and folk-rock towards some passionate improvisation (just hear the breaths and vocal humming enthusiasm on “Classical Path”). This is accompanied by flutes, which on its turn go from classical (baroque) folk, to a flute & voice type of half-jazz, also rather progressive improvisation. Two times Eva used the odd sounds of a wind synthesiser instead of flutes. It is an extremely pleasant and sophisticated album, which tensions built up and provides something which recalls very much the german krautrock-fusion duo Flute and Voice.

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ROSÆ - Classico Atipico Enrico Rosa ha creato le parti di chitarra per Händel e Vivaldi includendo nel CD composizioni proprie dal sapore di Flamenco. Un album conciso ed unico in Limited Edition.

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Link XII: back home is a jazz-blues project by Campo di Marte's guitarist Enrico Rosa. An unusual jazz line up with 2 guitars bass and drums.
The Link XII band was born for pure coincidence when Enrico, who lives in Denmark, was on holiday in Italy during summer 2005, met with guitarist Vincenzo Bramanti for the first time in Viareggio during a jam-session and there they felt a special musical mood upon them. Later playing of some jazz standards and blues like (C. Parker) "Billie's Bounce", (Bob Berg) "Friday Night at the Cadillac Club" and some of Enrico Rosa's compositions like "Three Minutes Blues" or "Sqwaqwaz" with a minor blues impro, a connection to jazz through the 12 bars of blues became clear, and so the idea of "Link XII" as an imaginary site where jazz and blues have their home. From that moment the band was born as well as the album "Back Home".

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CD ORDINABILI AL SITO : http://www.btf.it/

 

 

IL RITORNO DEI GUERRIERI

 

    Enrico Rosa e Mauro Sarti  nel lontano 1971decidono di dar vita, insieme a Paul Richard ed Alfredo Balducci, ad uno dei migliori gruppi della storia progressiva italiana.

    Nonostante abbia idee musicali orientate verso il jazz ed una fusione tra musica latina e rock, Enrico, aiutato dalla sua naturale vena compositiva, inizia a scrivere un progetto cercando di sfruttare al meglio il corno francese in connubio col flauto, riuscendo a combinare così una musica legata allo stile classico ma con tendenza rock e creando brillanti contrasti tra strumenti acustici e suoni più duri.

    Nel frattempo si unisce al gruppo un amico di Mauro già batterista dei Califfi: Carlo Felice Marcovecchio. Quest’ ultimo è interessato a suonare in un ambiente più progressivo ed insieme decidono di usare contemporaneamente due batterie nel gruppo anche in considerazione del fatto che talvolta Mauro deve suonare il flauto.

    Il nome di Campo di Marte (noto quartiere fiorentino) nasce da un’ intuizione dell’allora direttore della United Artists Gian Borasi. Un’ ottima idea sviluppata per scrivere testi inerenti la stupidità della guerra . Viene usato come copertina il curioso disegno tratto da un libro di storia dove dei soldati mercenari turchi, per ricevere un salario più alto, dimostrano la loro forza infilzandosi quasi ovunque con armi diverse.

    Tra l’incisione dell’album e l’uscita sul mercato discografico dello stesso, tuttavia, passano quasi due anni. Troppo tempo per un carattere giovane ed esuberante come quello del Rosa, che nel frattempo ha già formato un nuovo gruppo con diversi elementi nella sua città natale (Livorno).

      Così, mentre il disco comincia ad avere una buona risposta di pubblico e le richieste di tour e partecipazioni a festival progressivi si moltiplicano, il nuovo Campo di Marte incide un LP di Fusion (jazz/rock), totalmente diverso dal precedente album. Il disco però non vede mai la luce, perché ritenuto dalla casa discografica (controllata dalla Sugar) troppo futurista e non commerciale.

    Con la nuova formazione composta tra gli altri da Antonio Favilla , Franco La Placa, Fabrizio Ughi, Sergio Ducilli, Loriano Berti  e Andrea Colli, il gruppo suona in numerosi concerti tra cui uno all’università di Padova dove la partecipazione di pubblico, l’atmosfera fantastica e l’improvvisazione dei musicisti, rendono l’esperienza indimenticabile. L’impegno e gli sforzi profusi non trovano però una corrispondenza di interesse discografico ed il gruppo si scioglie.

    Passano così quasi trenta anni e finalmente Enrico Rosa ricompone il gruppo e torna nuovamte in concerto .

    Il debutto è avvenuto il 12 luglio al Festival On the Road di Pelago (Pontassive -Firenze) in una cornice diventata famosa e popolare. Della formazione originale sono presenti solamente  i due vecchi amici Enrico e Mauro, a cui si aggiungono Eva (moglie di Enrico) ai fiati, Maurilio Rossi (componente dei GOAD ) al basso e Matin Alexandr Sass alle tastiere (quest'ultimo amico e fidato collaboratore di Enrico).

    Il giorno successivo, a Ronta (piccolo paese nel Mugello - Firenze), il concerto viene ripetuto in  presenza di pochi amici riunitisi per l'occasione.  La registrazione live dell'evento sarà pubblicata il prossimo ottobre in un doppio cd contenente anche un inedito concerto tenutosi nel 1973 allo Space Electronic di Firenze. Una giornata indimenticabile per tutti noi della Sezionemusica che abbiamo assistito e partecipato alla performance. Aspettiamo con ansia l'uscita del nuovo cd......

La scaletta del concerto:

I tempo – VII tempo

Back in time

Bluesy rocky

Italian Irish

II tempo

III  tempo

IV tempo

 

 

 

Campo di Marte

 

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Eva Rosa       Maurilio Rossi       Mauro Sarti       Enrico Rosa        Matin A. Sass

 

 

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Enrico                                                                                 Eva & Enrico

 

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Campo di Marte e gli amici della SEZIONEMUSICA di Livorno

 

 

INTERVISTA AD ENRICO ROSA

 

Tino T.

Per eventuali suggerimenti ed informazioni scrivi a: info@sezionemusica.it

 

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