SEZIONE MUSICA.gif (23977 byte)

Bernardo Lanzetti – Eclecticlanz

Ricordo Bernardo Lanzetti cantante del gruppo prog anni ’70 degli Aqua Fragile autori di due album decisamente validi e ricchi di spunti interessanti, in particolare Mass Media Star.

Per i più il nome di Bernardo Lanzetti è legato alla militanza del medesimo nella Premiata Forneria Marconi negli anni di maggior successo del gruppo.

Sono sicuramente pochi invece quelli che lo ricordano per la sua carriera solista, non tanto per la qualità o meno della sua produzione discografica, piuttosto per lo scarso interesse dedicato all’artista da una stampa “specializzata” da sempre propensa a relegare la musica prog ed i suoi protagonisti ai margini del mercato ritenendola priva di valore e interesse.

Questo Eclecticlanz si presenta già dall’aspetto grafico come un prodotto diverso, raffinato, elegante e a suo modo pure trasgressivo, irriverente e provocatorio; non si può definire altrimenti infatti, in un mercato sempre più votato alla banalità massificante, la scelta di fare una copertina in stoffa dipinta, tra l’altro ogni confezione diversa dall’altra.

La piacevole sensazione puramente estetica trova la sua sublimazione una volta entrati in contatto con la materia sonora che fuoriesce luminosa e seducente dal CD una volta inserito nel lettore.

Non appena si ascoltano le note del brano iniziale, E-Clec-Ti-Ca, esse preludono infatti a un viaggio attraverso le note che si annuncia coinvolgente e denso di quella creatività a cui da troppo tempo non siamo più abituati, si percorrono itinerari musicali inconsueti, dai connotati originali e fuori dai limiti imposti dal mercato e dalle mode.

Sperimentazione, arrangiamenti elaborati, una vocalità spinta agli estremi con sapiente raffinatezza, una ricerca di nuove vie espressive per mezzo di sonorità moderne eppure tutt’altro che fredde o banali, spianano la via all’emozione.

Si passa con disarmante naturalezza da brani aggressivi, elettrici e dai ritmi incalzanti a ballate pianistiche dalle atmosfere oniriche mantenendo intatta una omogeneità che fa di Eclecticlanz un album dal cromatismo sonoro ricco di gradite sorprese.

L’hard prog di Spiky Faith, che ricorda vagamente le cose migliori dei Marillion del periodo Fish, si combina così in un perfetto equilibrio di suoni e armonie con la seguente Watergirl, un delicato acquerello sonoro che introduce a una improbabile ma fascinosa Tango In The Wood.

Two Of Evening è una song dal ritmo frenetico e ossessivo, caratterizzata da piccoli accenti squisitamente psichedelici, con le tastiere protagoniste di bei fraseggi che fanno da tappeto alla melodia del brano ed al suono scintillante delle chitarre.

Non mancano le citazioni colte, dalla Romance di Debussy cantata in lingua francese alla conclusiva Sublime dove il romanticismo sinfonico si fonde con atmosfere che ricordano nuovamente Debussy e il Ravel di Pavane Pour Une Enfante Defunte, o Il Silenzio, che si muove sulla falsariga della romanza stile ottocentesco.

Da un estremo a un altro, si passa a BrassPsalm che è invece un delirio per fiati, voce e percussioni; il Tim Buckley di Starsailor sta lì dietro l’angolo se non altro per le ardite e funamboliche soluzioni adottate.

Su tutti i brani, così diversi eppure coerenti e in perfetto equilibrio tra loro, spiccano le evoluzioni vocali di Lanzetti che dimostra di sapersi misurare con disinvoltura in ogni sorta di partitura musicale con duttilità, eleganza, espressività e potenza.

Qua e là fa capolino un certo signor Peter Hammill, sia per l’uso delle corde vocali sia per scelte, arrangiamenti e sonorità che l’inglese ha già sperimentato in alcuni dei suoi album solisti, ma Eclecticlanz rimane comunque un caso a sé, un prodotto non solo dignitoso in questo periodo fin troppo lungo di “vacche magre” ma a parere di chi scrive, pure assai vicino al capolavoro.

Complimenti quindi a Bernardo Lanzetti non solo per l’alto valore artistico di Eclecticlanz ma anche per il coraggio dimostrato nel proporre un album fuori da ogni catalogazione e sicuramente difficile da veicolare per l’ostracismo che i soliti noti “esperti” delle solite riviste “specializzate” metteranno in atto, alla meno peggio semplicemente ignorando il prodotto.

 

Moreno Lenzi

http://www.bernardolanzettifansclub.com/

 

INDIETRO   -  HOME

lanzetti.jpg (44655 byte)

ECLETICLANZ Catalogo AMS 140 CD
Dischi con AcquaFragile

Clicca per vedere la track list

Clicca per vedere la track list

Dischi con la PFM

Clicca per vedere la track list

Clicca per vedere la track list

Clicca per vedere la track list

sito web

http://www.bernardolanzettifansclub.com/