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A Flower Full of Stars – Tribute to Flower Kings |
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Pochi artisti sono riusciti a restare vivi nel
cuore dei propri fans ed i Flower Kings ne sono uno degli esempi più
rappresentativi. La
band svedese sotto la guida del chitarrista Roine Stolt, leader
carismatico del gruppo, ha avuto a metà degli anni novanta il momento di
maggior fulgore contribuendo alla rinascita del rock progressivo con una
serie di album di assoluto rilievo ispirati alla musica prog degli anni
70, ma senza disdegnare contaminazioni con altri generi, dalla classica a
quella più sperimentale. Non
poteva pertanto mancare l’uscita di un album-tributo a questi artisti
della seconda generazione del progressive. Il
cofanetto, addirittura quadruplo, si presenta in una veste molto bella con
un elegante libretto ricco di foto e dati degli autori delle performance. Ben
trentaquattro band si sono cimentate nei brani più rappresentativi dei
Flower Kings attingendo al meglio della loro più che decennale
produzione. L’impegno,
la passione e la personalità messa in campo da tutti i gruppi hanno dato
ai pezzi una rinnovata freschezza ed energia che ha, in alcuni casi,
migliorato addirittura le versioni originali: dalla delicata “Trading my
soul” degli Aurora Lunare impreziosita con inserti al femminile di
violino e parti vocali, alla più elettrica “Sword of God” degli
svedesi Soniq Circus, ai Samurai of Prog autori di una splendida versione
di “World of adventures”. Questo
solo per voler citare un gruppo di casa nostra, uno svedese come i Flower
Kings e uno d’oltreoceano, ma tutti hanno comunque messo in mostra
ottima tecnica e grande qualità di esecuzione, interpretando al meglio
ogni brano scelto per realizzare questo tributo, una vera chicca per gli
appassionati di questo genere e dei Flower King in particolare. Alberto Voglini CD1
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