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Recital for a season end Tribute to Marillion |
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| Solo i grandi
gruppi hanno schiere di fans in ogni dove e molti di questi non si limitano solo ad
ascoltarne i successi: tanti sono infatti
quelli che hanno la fortuna e la capacità di saper suonare e si divertono ad eseguirne i brani più significativi. Anche band che eseguono pezzi di propria composizione non possono non reinterpretare brani dei beniamini da cui hanno tratto le loro ispirazioni. Tra i
gruppi più amati non potevano mancare i Marillion sulla breccia ormai da quasi trentanni. Nati come
restaurazione del vecchio genere progressive andatosi via via spegnendo nella seconda
metà degli anni settanta, i Marillion hanno ripercorso la strada intrapresa dai primi
Genesis imponendosi già con i loro primi album imperniati sulla voce della possente
figura di Fish capo carismatico del gruppo. Una volta arrivati al successo Fish abbandonò
il gruppo per dedicarsi ad una carriera solista che ha avuto per la verità più ombre che
luci tanto da farlo quasi dimenticare dopo i
primi incoraggianti album. Il gruppo
invece ha saputo ben rimpiazzare la fuoriuscita di Fish con lingresso dellallora
semisconosciuto Steve Hogart che si impose fin da subito come ottimo cantante e figura di
prestigio: un perfetto leader che ha dato una sterzata alla musica del gruppo
proiettandola su atmosfere più soft, ma di sicuro fascino.
I titoli di
questo triplo cd abbracciano lintero panorama discografico del gruppo dalle sue
origini fino ai più recenti successi: un brano per ognuna delle 31 band ospitate nel
disco. Queste
rivisitazioni non lasciano, a differenza di molte altre, il tempo che trovano: ognuno ha
voluto lasciare una sua impronta, aggiungere qualcosa di proprio nelle esecuzioni che non
sono le solite cover ricopiate pari pari dagli originali, ma pezzi eseguiti con un
sentimento ed unintensità tali che
solo il grande amore per il proprio gruppo preferito poteva saper sviscerare dal cuore
degli interpreti. Colpisce
molto il variegato campionario di voci che interpretano i brani esprimendo ognuno la sua
personalità senza mai scimmiottare i due vocalist, in particolare le voci femminili danno
ai brani un tocco molto particolare. Non mi
sembrerebbe giusto indicare classifiche di merito per lesecuzione dei brani tutte le
band, nessuna esclusa, meritano un plauso per la bravura e la carica interiore che hanno
impiegato nelle loro esecuzioni. Gran bel cd
dunque con un allestimento grafico di primordine la bella copertina è dedicata,
così come le etichette dei singoli cd, al favoloso cd Marbles, linterno
è più d ispirato a Radiation, il libretto interno, molto dettagliato, indica doverosamente i singoli artisti dei gruppi
che si sono cimentati in questo tributo. Di
difficile reperimento sul mercato, ma da cercare con certosina pazienza, magari su
internet. Per i fans dei Marillion è unalternativa da non perdere assolutamente.
Alberto Voglini
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