LE ORME IN CONCERTO

Borgo a Buggiano  (PT) - 4 aprile 2008

 

Come nelle grandi occasioni, l'appuntamento è al solito posto: ore 19 davanti al parcheggio della stazione di Livorno. E, come nelle grandi occasioni, anche stavolta partiamo con due macchine stracariche di fans verso Borgo a Buggiano dove ci aspetta una serata indimenticabile. Le Orme mancano da Livorno da più di trenta anni, e ormai abbiamo capito che se non organizziamo noi un loro concerto, da queste parti non verranno più. Ma anche la terra toscana è stata incredibilmente all'asciutto della loro musica per dieci lunghissimi anni e finalmente possiamo ritrovarli in concerto. La discoteca Full Stop è un ambiente molto intimo ed è per questo motivo adattissimo ad un contatto diretto tra pubblico e musicisti.

Il tempo di bere qualcosa, poi Enrico Vesco, il manager che ha ridato al gruppo nuovo vigore e slancio, presenta la serata ricordando ai presenti la nascita del nuovo fanclub e l'uscita del DVD "LIVE IN PENNSYLVANIA".

Finalmente parte la musica. Il "biglietto da visita", così lo chiama Tagliapietra", de Le Orme è Sguardo verso il cielo. Siamo ancora all'inizio e la novità di questo tour è subito manifesta. Della recente trilogia-mozzafiato Il Fiume, L'universo e L'infinito, viene eseguita solamente una sintesi di una decina di minuti. La fuoriuscita dal gruppo di Andrea Bassato probabilmente si fa sentire nell'esecuzione degli ultimi lavori, dove Bon, con tutta la buona volontà, non può sopperire alla mancanza del pianista-violinista. Si entra così in un caldo clima primi anni Settanta dove la scaletta dei brani concede la sola eccezione di Amico di Ieri e di India (putroppo questa volta senza il Sitar), alla riproposizione quasi totale dei primi tre album progressivi del gruppo.

La prima facciata di Uomo di Pezza viene eseguita di seguito, quasi fosse una lunga suite. Se Tagliapietra ormai appare agli occhi del pubblico come un vecchio (...maturo...è meglio) saggio indiano e gli si perdona tutto, l'osservato speciale è Michele Bon. Il tastierista, chiamato affettuosamente dai compagni con l'appellativo di  "polipo", riesce brillantemente a superare l'esame del pubblico suonando contemporaneamente le varie tastiere e il guitar simulator. Certe volte sembra che abbia quattro mani, anzichè due!

Ma la "Star" della serata è senza dubbio Michi Dei Rossi. Il drum-machine scherza e duetta con il pubblico, improvvisa battute e si concede in un assolo mozzafiato durante l'esecuzione di Felona e Sorona. A fine concerto dichiarerà di aver suonato febbricitante ed increduli ci domandiamo come avrebbe suonato se fosse stato al 100%.

Il concerto si conclude con il consueto bis di Collage-Blue rondò a la turck e l'accenno all'Inno di Mameli.  Il pubblico in piedi vicino ai musicisti batte le mani e l'entusiasmo è alle stelle.

C'è ancora il tempo per gli autografi, le fotografie di rito e il riaffiorare di ricordi per una musica che ha scandito la nostra gioventù.

Per Le Orme, ma soprattutto per noi, è stato un gradito ritorno e già ci pregustiamo il concerto che terranno questa estate in provincia di Grosseto.

Ci saremo. L'appuntamento è al solito posto alla solita ora. Il motore è già caldo.

 

 

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DISCOGRAFIA ORME  - PERIODO BEAT

 

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