MARTON - PAGLIUCA -TAGLIAPIETRA
5 e 6 Novembre / Teatro Tendastrisce
PROG EXHIBITION - 40 ANNI DI MUSICA
IMMAGINIFICA
Nel 1975, LE ORME decisero di
introdurre un chitarrista nell'organico, per dare una svolta alla loro musica.
La scelta cadde sull'allora
misconosciuto ventiquattrenne trevigiano Tolo Marton:con lui alla chitarra
elettrica e all'armonica venne inciso, a Los Angeles, l'album SMOGMAGICA.
Il disco contiene tra l'altro Amico di ieri, il singolo
estratto, e Laserium Floyd, dichiarato omaggio ai Pink Floyd.
La copertina dell'album è opera
di Paul Whitehead, già autore per Genesis, Van der Graaf Generator e altri.
Tutto questo accadeva a meta' degli anni 70, esattamente 35 anni fa'.
Ieri sera, in occasione del Prog
Exhibition di Roma, abbiamo assistito alla reunion dei componenti storici delle
ORME, esattamente la formazione di quell'album con qualche variante.
ALDO TAGLIAPIETRA, TONY PAGLIUCA
e TOLO MARTON, accompagnati da CARLO BONAZZA alla batteria e David CROSS al
violino.
Subito dopo i TRIP e la loro
fiammante performance, e' forte l'attesa e molti si dispongono sotto al palco.
Appena escono i musicisti, dalla platea si solleva un boato da stadio. In alto
sullo schermo, in caratteri giganteschi, semplicemente i loro nomi.
La band, visibilmente
imbarazzata e sorpresa, viene accolta da uno scrosciare di applausi a non finire
fra schiamazzi, grida, cori, invocazioni ed altro. Tutti in piedi come quando si
ascolta il solenne inno nazionale.
Perfino uno striscione colorato
appare fra il pubblico con il disegno dei tre musicisti e una scritta di
benvenuto.
Effettivamente, episodi del
genere non sono cose di tutti i giorni. Vedersi di fronte una marea di gente di
quella portata potrebbe intimorire anche il piu' rodato musicista.
Nell'immaginario collettivo, la
reunion delle ORME con TONY PAGLIUCA, era come una sorta di leggenda, un evento
impossibile, impensabile, alieno.
Tutti aspettano questo momento
magico con trepidazione e nessuno puo' trattenersi nell'esternare la sua gioia
nel vedere realizzato il suo sogno.
Considerando che si tratta della
prima performance dopo tanti anni, si avverte un certo feeling fra i musicisti e
si ha l'ottima impressione sia musicale che di esecuzione, anche se ancora tutta
da rodare.
La band e' capace, gia' alle
prime note, di catapultare l'intera audience in quei favolosi seventies a colpi di brani come LOS ANGELES, AMICO DI
IERI, SGUARDO VERSO IL CIELO, LA PORTA CHIUSA, toccando il vertice con
l'estratto della suite FELONA E SORONA, ciliegina sulla torta dell'intera
discografia.
Uno scatenato TONY PAGLIUCA,
alle prese con hammond ed altre diavolerie, sembra tornato 30 anni indietro, si
vede che e' visibilmente emozionato. Ogni tanto si rivolge alle prime file quasi
a chiedere conferma se e' tutto ok. Si dimena alle tastiere, a volte seduto a
volte in piedi, sciorina note su note, fraseggi
riconoscibilissimi ormai entrati di diritto nella storia della musica moderna.
Il pubblico fa' un ovazione a
dimostrazione che l'autore originale non si puo' scambiare con nessun'altro.
ALDO TAGLIAPIETRA, non fa' una
piega con la sua magica voce marchio di fabbrica, anche lui sembra emozionato e
teso. Ha qualche problemino con gli amplificatori che i bravi tecnici risolvono
in brevissimo tempo. Magistrale la sua voce e il suo basso, una figura
carismatica ormai indelebile.
TOLO MARTON riconferma la sua
bravura di chitarrista/compositore Rock-blues, con le sue melodie inconfondibili
che catturano l'intera platea.
Vengono suonate anche alcune
canzoni non del repertorio ORME, come un pezzo bellissimo dello stesso MARTON,
dedicato al compianto GERMANO SERAFIN, e una cover dei KING CRIMSON insieme a
DAVID CROSS.
Un sound diverso da quello che
abbiamo ascoltato finora e che abbiamo avuto modo di assaporare dalle ORME di
MICHI DEI ROSSI e MICHELE BON, per intenderci.
Ma sulle differenze lascio a voi
lettori la liberta' di paragone quando avrete modo di ascoltarli dal vivo. Sono
convinto che si formeranno diverse scuole di pensiero al riguardo, tutto
dipendera' da quello che faranno nell'immediato futuro.
Insomma, due grandi band che
promettono faville. Due band parallele osannate a lo stesso livello.
Uno o piu' album di inediti nel
2011, ristampe di dischi solisti, un
nuovo disco solista di ALDO TAGLIAPIETRA, concerti ed altro ancora.
La contesa del nome ORME e' un
problema privato loro che dovranno risolvere. Dietro un nome ci sono dei
musicisti, dei compositori, c'e' l'arte pura. Accettiamo qualunque nome,
qualunque etichetta, per noi poco importa.
Marco Fedele
Foto Tozzi Tino

Foto Luigi Di Terlizzi