ROKES

 

Il loro nome è tra quelli piu’ conosciuti di tutto il panorama Beat italiano, la loro fama viene eguagliata solo dall’ l’Equipe 84, Camaleonti, Dik Dik. Può essere considerato il miglior risultato da esportazione inglese Beat.

La loro terra di provenienza, manco a dirlo l’Inghilterra ,da dove arrivarono l’8 Maggio 1963 con un volo diretto da Londra, chiamati da Colin Hicks, un cantante di rock ‘n roll già da tempo in Italia, per accompagnarli nel suo tour sostituendo il loro nome "Shel Carson Combo" in "The Cabin Boys".

In loro patria svolgevano un’attività di turnisti , a fianco di di Gene Vincent e blues man come Clapton e Mick Taylor, calcando loro stessi le scene europee, passando perfino da Amburgo, crocevia di una mirade di gruppi.

Shel Shapiro (o Norman Carson ), Bobby Posner, Johnny Raymond e Mike Shepstone si presentarono in Italia con aspetto rude, capelli lunghi e giubbotti di pelle, destando subito l’attenzione dei pubblico italiano, abituato a tutt’altra cosa. Ben presto abbandonano Colin Hicks per suonare da soli, ricevendo ben presto offerte da vari discografici, tra cui Teddy Reno della RCA, che a quei tempi era manager di Rita Pavone, volendo affiancarli proprio alla sua beniamina.

La vera consacrazione la ebbero quando Ruggero Cini, patron del "Piper", li porto’ a Roma nel 1964, arrivando all’incisione del loro primo 45 giri "Shake, rattle and roll" e "Quando eri con me" sul lato B. Oggi uno dei piu’ rari 45 giri italiani.

Il successo commerciale arriva quando partecipano al "Festival degli sconosciuti" di Ariccia, con "Un’anima pura", brano molto dolce destinato tra l’atro al debuttante Dino. Il brano risulta molto bello, risente di un arrangiamento particolare che lo rende inimitabile, mentre sul la B troviamo "She asks for you" in stile beat puro.

Nel 1965 esce il loro primo LP, che dimostra una notevole vena creativa del gruppo, le canzoni sono quasi tutte firmate da loro e rispecchiano benissimo lo stile Beat. Uno dei migliori brani, che esce anche come 45 giri, è "C’è una strana espressione nei tuoi occhi", cover di "Walk in the room" dei Searkers, già proposta dai New Dada (La tua voce), qui arrangiata in modo diverso e molto piu’ bella.

Arriva il cinema, di gran moda allora per tutti i cantanti, con la partecipazione al film "Rita, la figlia americana", con Rita Pavone e il grande Toto’, in cui eseguono la splendida "Grazie a te" (I’m alive) degli Hollies, e "ascolta nel vento", brano cantato anche in versione inglese. Nel 1966 esce anche il loro secondo album.

Da adesso in poi la loro carriera e’ costellata da successi uno dietro l’altro, direi storici. "Che colpa abbiamo noi" (Cherly’s going home) di Bob Lind, "Piangi con me", uno dei brani "inno" del periodo. Un piccola stoiria di questo brano, una volta tanto. Dopo tante cover importate, ecco che gli americani Grassroots se ne impadronisco e la trasformano in "Live for today". Seguono poi brani come "E’ la pioggia che va", "Bisogna saper perdere", con cui approdano a San Remo, in coppia con Lucio Dalla, e il loro terzo album "Che mondo strano", il piu’ fortunato della loro carriera. Contiene tra l’altro un’ottima versione di "It’s all over now" di Dylan.

Dopo un’altra canzoncina da classifica "Eccola di nuovo", vi e’ un piccolo cambiamento di stile. Un po’ per la nuova tendenza "Flower power", i Rokes subiscono l’influenza floreale si San Francisco e pubblicano nel ’67 "Cercate di abbracciare tutto il mondo come noi". Il 1968 si apre con la partecipazione a San Remo in coppia con i Cowsills, presentando il brano "Opere di Bartolomeo", brano filastrocca che segna anche il lento declino del gruppo.

Si salva un po’ l’ultimo periodo con il quarto LP e il 45 giri "Lascia l’ultimo ballo per me" e il Mogol-Battisti "Io vivro’ senza te" , per il resto, anche dopo aver partecipato a San Remo del 1970 in coppia con l’esordiente Nada con "Ma che freddo fa" e, un’altra manciata di 45 giri di scarsa rilevanza. Cala il sipario questa straordinario quartetto inglese.

LP – THE ROKES – ARC 1965

LP – THE ROKES VOL. 2 – ARC 1966

LP – CHE MONDO STRANO – ARC 1967

LP – THE ROKES – ARC 1968

LP – I SUCCESSI DEI ROKES – ARC 1969 - Raccolta

45 – gg – SHAKE RATTLE AND ROLL / QUANDO ERI CON ME – ARC 1964

45 – gg – UN’ANIMA PURA / SHE ASKS OF YOU / ARC 1964

45 – gg – C’E’ UNA STRANA ESPRESSIONE NEI TUOI OCCHI / CI VEDREMO DOMANI – ARD 1965

45 – gg – GRAZIE A TE / LA MIA CITTA’ – ARC 1965

45 – gg – ASCOLTA NEL VENTO / IL PRIMO SINTOMO – 1966

45 – gg – CHE COLPA ABBIAMO NOI / PIANGI CON ME – 1966

45 – gg – E’ LA PIOGGIA CHE VA / FINCHE’ C’E’ MUSICA MI TENGO SU – ARC 1966

45 – gg – BISOGNA SAPER PERDERE / NON FAR FINTA DI NO – ARC 1967

45 – gg – ECCOLA DI NUOVO / RICORDO QUANDO ERO BAMBINO – ARC 1967

45 – gg – CERCATE DI ABBRACCIARE TUTTO IL MONDO COME NOI / REGENCY SUE – ARC 1967

45 – gg – LE OPERE DI BARTOLOMEO / SIAMO SOTTO IL SOLE – ARC 1968

45 – gg – LASCIA L’ULTIMO BALLO PER ME / IO VIVRO’ SENZA TE – ARC 1968

45 – gg – QUI NON C’E’ NESSUNO / LA LINA E’ BIANCA LA NOTTE E’ NERA – ARC 1968

45 – gg – BABY, COME BACK / HELLO, COME STAI – ARC 1968

45 – gg – MA CHE FREDDO FA / PER TE PER ME – ARC 1969

45 – gg – 28 GIUGNO / MARY – ARC 1969

45 – gg – OMBRE BLU / SEMPRE GIORNO – ARC 1969

incisioni "Les & Kim (pseudonimo dietro cui si celavano Shel Shapiro e Mike Shepstone)

45 gg – LA MIA ISPIRAZIONE / UNCHAINED MELODY – ARC 1966

Da prendere in considerazione un CD uscito nel 1993 edito da "Raro" che contiene la registrazione di un concerto dei Rokes tenuto a Roma al Teatro Paioli nel 1969. Molto interessante.

 

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Grano

gradocar@katamail.com

 

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